Ettore Ponzi č nato  a Borgo San Donnino (Fidenza)  il 26 ottobre 1908, secondogenito di una famiglia che conterā alla fine sette fratelli.
Le condizioni economiche non gli hanno permesso  di seguire studi regolari e ha dovuto  ben presto trovare un'occupazione. Tuttavia si č sempre applicato con passione al disegno ed alla pittura e nel 1925 ha allestito una prima mostra  nel laboratorio in cui lavorava come elettricista, in via Gramsci a Fidenza.
Al ritorno dal servizio militare, nel 1930, ha frequentato l'Istituto d'Arte Paolo Toschi di Parma diplomandosi nel 1934.
Nel  1936 e nel 1937 č stato invece all'accademia militare di Salerno.  
Ha partecipato, insieme all'amico Oreste Emanuelli, altro pittore fidentino, alla seconda edizione del concorso nazionale Cittā di Cremona.
Richiamato alle armi  ed inviato in Albania il 5/1/1941, č rimasto  nei Balcani, partecipando alle operazioni militari sino all'8/9/1943  ottenendo   una prima Croce al Merito. Di questo periodo si conservano numerose opere di pittura: paesaggi albanesi, ritratti e scene di vita.
L'8 settembre 1943 era a Berat (Albania) e per quattro mesi ha vissuto braccato sui  monti nella condizione di Partigiano all'Estero. Il 31 dicembre, catturato dai lealisti filogermanici  č stato consegnato ai tedeschi ad Elbasan.
Il 30 gennaio 1944 č stato ricoverato all'ospedale del lager di Semlin di Belgrado per dolori al polmone sinistro e febbre alta. E' stato dimesso nel marzo dello stesso anno ed imbarcato su una nave ospedale diretta a Vienna lungo il Danubio, per essere poi internato trasferito nel campo di concentramento di Wietzendorf . 
Per questa sua esperienza d'Internato Militare gli sarā poi conferita una seconda Croce al Merito. Circa 40 disegni ed acquerelli realizzati  dentro il lager ne documentano la realtā quotidiana. 
Č rientrato  in Italia nell'Agosto del 1945, trovando Fidenza sconvolta dai bombardamenti aerei che avevano completamente distrutto la sua casa. Ha trovato  sistemazione con la famiglia in un palazzo diroccato prospiciente l'abside del Duomo.
Tra il 1945 ed il 1952 la sua pittura ha immortalato  quel paesaggio fatto di muri sbrecciati, di terreno martoriato dalle bombe e di macerie. Sono opere che  hanno oggi un importante valore documentario e di denuncia dei successivi danni apportati alla sua cittā dalla speculazione e dall'affrettata ricostruzione.
Negli anni successivi si č dedicato alla pittura di paesaggio ed alla sperimentazione pittorica.
Ponzi ha insegnato  alle scuole medie di Piacenza, Fiorenzuola, Salsomaggiore e Fidenza. Membro della commissione diocesana per l'arte sacra, č stato insignito nel 1983 del titolo di Commendatore dell'Ordine Pontificio di San Gregorio Magno.
Ha proseguito  l'attivitā artistica fino ad un anno prima della morte avvenuta il 31 gennaio del 1992 ed č  sepolto nel cimitero di Fidenza.







Biografia
1908-1992
Pittore

Ettore Ponzi