Ettore Ponzi - Facciata della Cattedrale, 1948
Ettore Ponzi - Facciata del Duomo di Fidenza, 1948  Olio su faesite 38X60

Il duomo di fidenza è uno soggetti più amati dall'artista che qui si concentra sulla parte inferiore della facciata con una pittura materica stesa a spatola.
Ettore Ponzi - Abside della cattedrale di Fidenza, 1946
Ettore Ponzi - Abside del Duomo di Fidenza, 1946
Olio su tavola 70X25
Da una finestra del vecchio vescovado lo scorcio dell'abside del duomo di Fidenza con il muro sbrecciato della sagrestia capitolare
Ettore Ponzi - Il Duomo di Fidenza tra le rovine, 1946 - Olio su tavola 70X25
Ettore Ponzi - La cattedrale di Fidenza tra le rovine, 1946 - Olio su tavola 70X25
Il paesaggio, dipinto su un'anta di rovere recuperata dalle macerie del vecchio Vescovado, comprende la parte occidentale di Fidenza, da piazza Garibaldi alla porta di San Donnino che prospetta  direttamente sulla campagna. Nonostante le lacerazioni, il nucleo urbano conserva ancora la sua tipica fisionomia e struttura d'impianto medioevale, caratterizzato dal profilo delle piccole case che si raccolgono attorno alla cattedrale. Sul fianco della cattedrale le logge interne del palazzo vescovile successivamente  distrutte.
Ettore Ponzi - Duomo 1957
Olio su faesite 44X48
"La cattedrale è vista dall'area ove sorgeva il vecchio seminario. La scomposizione dell'immagine e gli effetti cromatici con cangianti riverberi violetti rimandano alle esperienze con lenti prismatiche effettuate a partire dalla metà degli anni cinquanta"
(dal catalogo della mostra del 2001)
"Fra ruderi e macerie, fra casa e casa superstite o rifatta e riattata, fra l'erba matta lussuriante, dove allignano rinselvatichite stirpi di topi e di gatti una volta domestici delle cantine e dei solai distrutti, si va per sentieri fra l'alta erbaccia e la polvere del calcinaccio. Bello e bellissimo, allora e adesso, solitario adesso, e così più alto, e nobilmente patetico fra le rovine; bello e bellissimo il Duomo, sul luogo dove il martire, come narra il fregio del portale, decollato di là dallo Stirone, si levò col proprio capo fra le mani, e guidato dagli angeli, passò il fiume e venne a scegliersi il luogo della sua sepoltura veneratissima e miracolosa."
Riccardo Bacchelli
"Corriere della Sera", 29 giugno 1949.

Ettore Ponzi

1908-1992
Pittore

Ponzi e la sua città
Immagini di Fidenza: il Duomo
"La facciata della cattedrale di Borgo San Donnino. Bisognerebbe condurvi gli scultori in pellegrinaggio, che si inginocchiassero lì sul sagrato. Re David nella sua nicchia: quello è il re della scultura. Forza, sobrietà, volontà, dignità, disciplina. Arte antica, arte moderna: chi ha inventato queste distinzioni?"
Ugo Ojetti            
"Corriere della Sera", 22 settembre 1922.