Altre iniziative
Mostre collettive
Catalogo della mostra
Esposizioni personali a Fidenza
1925 Esposizione personale a Borgo San Donnino (Fidenza)
Di questa prima esposizione, che l'artista  allestì presso il laboratorio artigianale dove lavorava, si conservano alcune vecchie foto di cui una con annotazione sul retro .
1969 Esposizione personale a Fidenza
In questa  esposizione l'artista idealmente consegna alla città il suo lavoro sul paesaggio urbano  documentando sia le distruzioni belliche che i disastri arrecati alla città dalla frenesia speculativa  del dopoguerra.

1985 Esposizione personale a Fidenza
L'esposizione, curata direttamente dal pittore, è stata l'ultimo importante incontro con la sua città.
Vedi il commento alla mostra del critico Ferdinando Arisi
2001 Esposizione retrospettiva a Fidenza
L'esposizione, curata dalla  prof. Anna Còccioli Mastroviti, ripercorre l'esperienza pittorica di Ettore Ponzi scoprendone aspetti finora trascurati. 
Vedi:    introduzione alla mostra e giudizio critico
Vedi:     articolo Pier Paolo Mendogni
2007 Esposizione retrospettiva a Fidenza
Esposizione di circa sessanta quadri inediti promossa da collezionisti e curata dai figli del pittore stesso.

 
1952 e seg.    Il premio di pittura "CITTA' DI FIDENZA"

Il premio di pittura "Città di Fidenza", istituito nel 1952 e poi ripetuto negli anni successivi portò poche soddisfazioni ai pittori fidentini Ettore Ponzi ed Oreste Emanuelli. I giudizi delle giurie hanno risentito di condizionamenti politico-ideologici  ed anche di personalismi locali che volevano veder valorizzate le loro scelte urbanistiche. Ettore Ponzi ebbe riconoscimenti nle edizioni 1952, 1953 e 1954.
L'arricchimento quantitativo delle collezioni comunali fu poi vanificato dalla dispersione dei lavori premiati acquisiti dal comune come previsto dal regolamento del premio. Per un'analisi più approfondita si rimanda al saggio di Massimo Galli nel volume Arte a Fidenza Dipinti e Disegni nelle Collezioni Comunali - Ed. Mattioli - Fidenza 1987.
A destra il dipinto presentato da Ettore Ponzi nel 1952.
2005    Pittura del Novecento Parmigiano (Terenzo)

La rassegna pittorica alla Rocca Valenti a Terenzo ripercorreva la la storia pittorica parmense proponendo opere dei pittori Amedeo Bocchi, Orese Emanuelli, Amos Nattini, Riccado Fainardi, Lino Corradi, Igino Gatti, Carlo Mattioli, Ettore Ponzi, Luigi Carpi, Carlo Mattioli, Luigi Tessoni e Latino Barilli.
A destra uno dei due dipinti presentati da Ettore Ponzi.
1940 Mostra collettiva "II PREMIO CREMONA"
Ettore Ponzi, con il suo amico pittore Oreste Emanuelli, partecipò nel 1940 alla seconda edizione del Premio Cremona che poneva il tema de "La battaglia del grano".   Tra i partecipanti Leonardo Dudreville, uno dei sette pittori fondatori nel '22 a Milano de "gruppo del Novecento", il parmigiano Latino Barilli, i futuristi Gerardo Dottori e Renato Di Bosso, ed infine i premiati Pietro Gaudenzi, Cesare Maggi e Biagio Mercadante. Tra i membri della giuria gli accademici d'Italia Ugo Ojetti, critico d'arte, Ardengo Soffici e Felice Carena, affermati pittori, ed infine lo studioso e critico d'arte prof. Giulio Carlo Argan .
Nell'opera, presentata da Ettore Ponzi, una  grande statua monumentale in cui riprende i lavori classicheggianti giovanili.
In secondo piano il lavoro dei campi e il paesaggio urbano reso in ben altro modo nei dipinti precedenti e in quelli successivi. Probabilmente migliore e più naturale lo sfondo collinare, ma non si dispone di una immagine a colori.
Il quadro è andato distrutto  insieme all'abitazione a seguito dei bombardamenti che hanno colpito Fidenza nel corso dell'ultimo conflitto.
Anche l'opera presentata da Oreste Emanuelli non è immune da elementi monumentali, tipici del regime. Emanuelli  ricorre poi all'effetto del trittico, di chiara derivazione medievale e religiosa e titola l'opera col motto "Una delle armi per vincere" di chiara impronta fascisteggiante, il dipinto è stato poi sezionato dall'autore e la parte centrale, con un titolo diverso, è conservata nella raccolta di quadri donata da Emanuelli al Comune di Fidenza. 
1945 Mostra collettiva nel lager di Wietzendorf (Germania)
La mostra si tenne presso nel campo di concentramento di Wietzendorf nella pasqua del 1945 pochi giorni dopo la liberazione del campo. Da quanto mi risulta ogni pittore partecipante ha disegnato  una locandina personale della mostra.
La firma è quella del colonnello Pietro Testa comandante italiano del campo e testimone della resistenza dei nostri ufficiali non collaborazionisti.
Sul  periodico della Associazione Nazionale Reduci della Prigionia, "rassegna", il prof. Ferioli  ricostruisce il periodo di guerra e di prigionia del pittore Ettore Ponzi.
1976    Con Oreste Emanuelli una mostra per il Parco  Fluviale dello Stirone

La mostra organizzata dal Comitato di Difesa dell'Ambiente, che esponeva vedute del torrente Stirone dei pittori Oreste Emanuelli ed Ettore Ponzi, aveva come scopo quello di sostenere l'iniziativa di valorizzazione del torrente e la creazione del Parco Naturale dello Stirone. Nella foto il presidente del comitato geometra Chiapponi, Ettore Ponzi, Oreste Emanuelli, il sindaco Porta di Fidenza e Mino Ponzi.
1908-1992
Pittore

La mostra ricostruisce, attraverso 36 opere pittoriche e grafiche del pittore fidentino Ettore Ponzi (1908 – 1992), la forma e gli aspetti urbanistici dell’antico isolato urbano della Cattedrale e del vecchio Vescovado di Fidenza che, giunto intatto sino alla seconda guerra mondiale ma colpito dai bombardamenti alleati del 1944, è stato profondamente trasformato all'epoca della "ricostruzione".
Realizzata con i patrocini della Provincia di Parma e del Comune di Fidenza (determinante il contributo del Comune), la mostra è corredata da un catalogo che esalta il valore documentario dell'opera di Ponzi, in quanto è grazie al lavoro artistico di tutta la sua vita che è possibile oggi rammentare ai cittadini di Fidenza, e ai forestieri, quale era  la conformazione del quartiere della Cattedrale che, miracolosamente scampata agli eventi bellici, ha però perduto il suo contesto originario.    Luogo Museo del Duomo-Museo diocesano di Fidenza 18 Aprile - 16 maggio 2010
 

Dal sito web del Comune:
I QUADRI DI ETTORE PONZI SVELANO LA FIDENZA CHE FU

Fidenza, 15 aprile 2010 - Un viaggio storico ed emozionante per riscoprire l’aspetto urbanistico dell’antico isolato della Cattedrale e del vecchio Vescovado di Fidenza: questa è la grande opportunità offerta dalla mostra “L’isola del Vescovo di Fidenza nelle opere di Ettore Ponzi”, organizzata dalla Diocesi e dal Comune di Fidenza, in collaborazione con la Provincia di Parma.
Trentasei opere pittoriche e grafiche mostreranno al pubblico, attraverso le pennellate e lo sguardo affettuoso e nostalgico del pittore fidentino, il cuore di Fidenza colpito dai bombardamenti del 1944 e poi profondamente trasformato dalla ricostruzione.
Scopriremo così un pezzo di storia della città, i suoi angoli nascosti, scorci andati perduti e altri da riscoprire. Il valore storico della mostra arricchisce quindi di significato l’indiscutibile maestria del pittore borghigiano Ettore Ponzi (1908 – 1992).
L’evento - inserito in “Tracce di stelle sul sentiero”, la Settimana della cultura fidentina - sarà corredato da un catalogo che esalta il valore documentario dell’opera di Ponzi.
«Ettore Ponzi ci racconta la nostra città, ci mostra con i suoi colori e i suoi occhi uno spaccato di vita vissuta: la desolazione della guerra, la forza della ricostruzione, ma anche la nostalgia del passato che le macerie hanno sepolto. Ponzi, in definitiva, diviene un antropologo che evidenzia i sentimenti della città attraverso la sua espressione artistica. E’ anche per questo che mi ha fatto piacere inserire questa mostra e la sua inaugurazione nell'ambito della Settimana della cultura», spiega l’assessore alla Cultura, Lina Callegari. 

 

L'Isola del Vescovo di Fidenza nei dipinti di Ettore Ponzi
Mostra artistica e iconografica
Museo del Duomo-Museo diocesano di Fidenza 18 Aprile - 16 maggio 2010

 
Ettore Ponzi