ARTEFIDENZA
Il novecento
Alberto Bazzoni (1889-1973)
Il monumento ai caduti di Fidenza (1925)
Alberto Bazzoni nasce a S. Nicomede di Salsomaggiore, in provincia di Parma, il 24 marzo 1989. Tra il 1908 e il 1913 frequenta l'Accademia di Belle arti di Parma. Nel 1913 espone alla Mostra di Salsomaggiore una grande composizione dal titolo La fatica umana.
Prende parte alla Grande Guerra e, alla fine del conflitto, si stabilisce a Parma. E' del 1922 la realizzazione del monumento ai Caduti di Salsomaggiore e nel 1925 vince il concorso per il Monumento ai Caduti di Fidenza (allora Borgo S. Donnino), inaugurato il 25 aprile.
In questi anni realizza il Monumento ai Caduti di Reggio Emilia, che verrā inaugurato nel 1927,  la parte scultorea del Monumento ai Caduti di Viadana. Trasferitosi Milano nel 1927 espone al Palazzo della Permanente di Milano e nel 1928 espone alla Galleria Bardi di Milano una ventina di sculture. Partecipa alla realizzazione del Monumento ai Caduti di Milano dell'architetto Giovanni Muzio (al quale lavora anche Adolfo Wildt). Il Ministero della Pubblica Istruzione gli assegna l'incarico per le decorazioni scultoree della Nuova Stazione Centrale di Milano.
nel 1931 porta a termine i bassorilievi e le sculture della Stazione Centrale di Milano, inaugurata il medesimo anno.
Nel 1936 esegue il rilievo La Caduta di Lucifero per il Palazzo di Giustizia di Milano.  Si trasferisce quindi a Parigi, dove, nel dicembre, espone ad una mostra personale presso la Galleria Charpentier, circa cinquanta opere. A Parigi si dedica alla produzione di ceramiche e piccoli bronzi.
Rientra a Milano nel 1940 e nel 1945 č  di nuovo a Parigi, dove risiede sino al 1950.
Tra il 1950 ed il 1973 vive a Milano, dove muore il 23 settembre 1973.